Donato Toma: “Festival Janigro evento di grande spessore. La cultura ci rende più forti”

"Colgo l’occasione per ringraziare l’associazione Molis’èMusica che ha portato all’attenzione dei molisani la figura di un grandissimo musicista del Novecento, superbo violoncellista originario di Montagano. Coniugare l’aspetto artistico con la ricerca delle origini, sullo sfondo di un evento di grande sostanza sul piano musicale, è importante per contribuire a formare nella nostra regione quello spessore culturale che ci renderà ancora più unici e appetibili tra le mete turistiche che offrono intrattenimento di qualità. Il coinvolgimento delle comunità croate del Molise e la vicenda di partenza e di arrivo dei Solisti di Zagabria, clou della prossima edizione, saranno motivo di estremo interesse in una rassegna che ci auguriamo possa trovare sempre maggiori sostenitori e sviluppare nuovi percorsi artistici. La Regione Molise crede nella Cultura e ne sostiene gli alfieri. Congratulazioni e buona musica colta a tutti". Dott. Donato Toma Presidente Regione Molise

Di |2023-05-09T12:56:12+00:0008, 05, 2023|Uncategorized|

Verso il Festival: memoria, ricongiungimento e incontro culturale nel segno di Antonio Janigro (2 marzo 2023, Fondazione Molise Cultura)

Il Festival Janigro nasce per ricondurre l‟eredita artistica e spirituale di un grande musicista verso i luoghi di origine della sua famiglia . Antonio Janigro (1918-1989) è il violoncello nel mondo. Il Molise e Montagano le sue radici. Tuttavia, essendo nato a Milano ed avendo fondato il celebre ensemble cameristico dei Solisti di Zagabria – che tuttora esiste e che parteciperà alla edizione del 2023 - pochissimi ricordano oggi che Antonio proveniva da una famiglia radicata a Montagano fin dalla fine del XV secolo. Il padre Nicola, nato qui nel 1887 e morto a Tunisi nel 1939, aveva sviluppato un talento musicale che lo portò dal Molise a Milano, come pianista alla Scala. Antonio stesso trascorreva in gioventù ̀ lunghi periodi estivi nel palazzo degli Janigro a Montagano. Al centro del progetto sta il potere della musica, che, come in passato porto gli Janigro nel mondo, oggi può portare il mondo a Montagano e nel Molise, innescando processi di rivitalizzazione del patrimonio culturale. Maestri del calibro di Antonio Meneses (allievo storico di Janigro, e vero mentore del Festival), Boris Belkin (violinista fra i maggiori della nostra epoca) e Donato Renzetti (creatore di una grande scuola di direzione d‟orchestra) hanno dato la loro adesione entusiasta a questa iniziativa, che, organizzata dall‟Associazione culturale Molis‟èMusica in collaborazione con il Comune di Montagano, rientra ora fragli eventi di forte richiamo sostenuti attraverso il bando "Turismo è Cultura" della Regione Molise. Per presentare il progetto del Festival e la sua prossima edizione, si realizza un incontro con gli organizzatori, la stampa e gli interlocutori interessati il 2 marzo 2023 alle 16, nei locali della Fondazione Molise Cultura a Campobasso. Programma conferenza 16:00 - 16:15: benvenuto di Antonella Presutti (Presidente, Fondazione Molise Cultura) – Saluti istituzionali dell‟Assessore al Turismo e alla Cultura Vincenzo Cotugno, e del Sindaco di Montagano Giuseppe Tullo; 16:15 - 16:30: Paolo Girardelli: il progetto del Festival Janigro, fra cultura musicale e valorizzazione del patrimonio - I Solisti di Zagabria in Molise: un ricongiungimento simbolico; 16:30 – 16:45: Proiezione di “Jogo de dentro”, cortometraggio con musica composta da Gustavo Tavares per Montagano e il Festival Janigro 2022; 16:45 - 17:00: Amedeo Cicchese: il programma del Festival Janigro 2023. La Masterclass del Duo Janigro. Il Cello Ensemble del Festival Janigro; 17:00 - 17:30: Interventi di Antonella De Angelis (Direttrice, Amici della Musica, Campobasso), del Maestro Michele Campanella, di Enrico Rinaldi (Direttore del Parco archeologico di Sepino); 17:30: dibattito e rinfresco.

Di |2023-05-05T17:00:56+00:0005, 05, 2023|Uncategorized|
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